Domenica, 06 Gennaio 2019 14:24

Progetto cicloturismo italiano

ROGETTO CICLOTURISMO ITALIANO

 

Nel 2011 è partito il progetto "Cicloturismo Italiano" attraverso il quale la SIMB con i suoi Istruttori e Guide Cicloturistiche danno vita ad una fitta rete di iniziative in tutta Italia. Tali iniziative sono visibili in un sito web specifico per il cicloturismo, cicloescursionismo, consultabile  all'indirizzo internet http://www.cicloturismoitaliano.it 

Il progetto permette di sfrutturare le potenzialità dei singoli Istruttori e Guide Cicloturistiche prensentando un mezzo efficace ed immediato, ricco di quelle informazioni necessarie per programmare con efficacia le escursioni o le gite del weekend sia per gli appassionati di Mountain Bike, le famiglie e per qualsiasi cicloturista in genere.

Con il progetto "Cicloturismo Italiano" la S.I.M.B. - Scuola Italiana Mountain Bike intende mettere a disposizione degli appassionati del turismo su due ruote, mediante il portale web Cicloturismo Italiano, i migliori percorsi per cicloturismo e cicloescursionismo mappati in tutte le regioni d'Italia.

A questo innovativo progetto possono aderire, oltre gli Istruttori S.I.M.B., tutti coloro i quali vorranno segnalarci i propri percorsi ed abbiano la possibilità di mapparli con strumentazione GPS.In alternativa, i percorsi potranno essere tracciati manualmente, mediante l'ausilio del programma Google Earth e salvati in formato KMZ. I percorsi proposti saranno vagliati da uno Staff di Istruttori S.I.M.B. che catalogheranno gli stessi in base alla loro posizione geografica, alle caratteristiche tecniche ed al livello di difficoltà. I migliori percorsi verranno pubblicati, con il nome dell'autore, sul sito
www.cicloturismoitaliano.it 

Domenica, 06 Gennaio 2019 14:06

Viabilità Sostenibile, Dal Times il manifesto per salvare i ciclisti

Il decalogo per aumentare la sicurezza di chi usa le due ruote impazza in rete. L'appello anche ai media italiani

 

VIABILITA' SOSTENIBILE

Il sindaco di Londra Boris Johnson in bici (LaPresse)


MILANO - In pochi giorni ha raggiunto 20 mila adesioni. È la campagna "Cities fit for cycling" del Times a sostegno della sicurezza dei ciclisti. Il noto quotidiano di Londra, il 2 febbraio scorso, dopo un grave incidente subito in novembre da una sua giornalista ora in coma, aveva aperto la sua homepage con un appello, chiedendo al governo inglese una serie di azioni da porre immediatamente in campo per tentare di fermare una strage che ha contato, in 10

anni, ben 1.275 ciclisti uccisi.

 

GLI OTTO PUNTI 

1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote. 2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati, ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato. 3. Dovrà essere condotta un'indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta nel Regno Unito e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti. 4. Il 2% del budget della società che controlla le autostrade dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione. 5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.

6. I 30 km/h devono essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.

7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays. 8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.

 

L'HASHTAG 

 Immediatamente la campagna si è estesa in tutta Europa e ha conquistato il Web, compresi i numerosi blog e i siti delle associazioni di settore che hanno pubblicato banner e riadattato i suggerimenti alla situazione nostrana. Oggi in Italia circolano infatti oltre 11 milioni di biciclette. A livello europeo, nel 2010, il nostro Paese si colloca al terzo posto per la mortalità stradale dei ciclisti, preceduto solo dalla Germania (462 morti) e dalla Polonia (280). Così a

partire dall'iniziativa del Times, l'hashtag #salvaiciclisti, equivalente del britannico #cyclesafe, è balzato ai primi posti della classifica dei Trend Topic. Ma non solo. Il popolo della rete ha aperto una pagina Facebook per chiedere alle principali testate di copiare l'iniziativa del quotidiano britannico e aprire le rispettive home page dei rispettivi con un identico appello al governo italiano per l'adozione delle 8 misure elencate.

 

Marta Serafini

 

 

 

 

 

Domenica, 06 Gennaio 2019 13:50

Scuola Italiana Mountain Bike (S.I.M.B.) e SINT S.p.A. - Selecard

società che si occupa di comunicazione e fidelizzazione di grandi Gruppi di utenti attraverso le carte del Circuito Selecard, hanno stipulato un accordo di convenzione gratuita. L'accordo prevede la promozione da parte di SINT, sulle realizzazioni e sui mini siti creati per i Grandi Clienti Selecard, di tutti gli Istruttori e Guide Cicloturistiche della Scuola Italiana Mountain Bike, affiliati alla S.I.M.B. - MSP Italia.
Gli Istruttori - Guide Cicloturistiche S.I.M.B. applicheranno ai pacchetti personalizzati di accompagnamento ed in genere alle iniziative proposte, uno sconto pari al 20% a persone che all'atto dell'iscrizione all'iniziativa presenteranno la tessera Selecard. La convenzione ha lo scopo di acquisire nuova clientela, di garantire la visibilità  del marchio SIMB e delle iniziative degli Istruttori - Guide Cicloturistiche della Scuola Italiana Mountain Bike. A tutti gli Istruttori SIMB affiliati viene consegnata in omaggio la tessera esclusiva "La catena del valore" che consentirà di usufruire dei vantaggi messi a disposizione da circa 20.000 tra esercizi e partner aderenti al circuito.
Link utili: www.sint.it - www.selecard.it

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